bio

Sergi Barnils è nato nel 1954 a Bata, capitale della Guinea Equatoriale. Attualmente vive e lavora a Sant Cugat, nei pressi di Barcellona. Attraverso un segno geometrico che si stempera nell’utilizzo dei colori, protagonisti assoluti della sua pittura- e senza dubbio anche della più recente produzione scultorea – Barnils è giunto a condensare nelle proprie immagini, sia pure astratte e dense di graffiti primordiali, le sue più intime riflessioni sulla condizione umana. Molto apprezzate dalla critica e dal pubblico internazionale, le sue opere sono state presentate in Italia nel 1996 a Milano con una mostra alla galleria Spirale Arte. Nello stesso anno Barnils ha vinto il Premio Internazionale di Pittura a Tossa de Mar (Girona). Fra le esposizioni più prestigiose si ricordano nel 2007 le mostre personali a Vienna, alla Galleria Am Opernring, e al Palazzo Racani Arroni di Spoleto (La morada inmutable, a cura di Martina Corgnati). Nel 2009 viene accolto a Clusone al Museo del Complesso dei Disciplini e nel 2009 al Museo di Palazzo Principi di Correggio, con testi in catalogo di Vladek Cwalinski e Sandro Parmiggiani. Nel 2011 espone la mostra antologica Envers la Ciutat Esplendent alla Fondazione Caixa Terrassa di Barcellona e la personale Maragda alla galleria
Marcorossi artecontemporanea, entrambe curate da Luca Beatrice. Nel 2012 ha esposto da Eventinove artecontemporanea a Torino e nella sede di Verona della Marcorossi artecontemporanea.

 

mostra

SERGI BARNILS

 ALEPH

18 aprile – 25 maggio 2015

opere

Sergi Barnils – Preparatoris per la nùvia engalanada – tecnica mista su tela – 100,0 x 81,0 – 2010

Sergi Barnils – Visiò dels monticles de la Ciutat Santa – tecnica mista su tela – 130,0 x 130,0 – 2012

Sergi Barnils – Un cel nou i una terra nova – tecnica mista su tela – 160,0 x 160,0 – 2012

Sergi Barnils – Darrera les portes de la ciutat celeste – tecnica mista su tela – 92,0 x 73,0 – 2012

Sergi Barnils – Va dir paraules fidedignes – tecnica mista su tela – 150,0 x 150,0 – 2012

 

 

 
 
 

Barnils

Sergi Barnils – Escolta, Senyur,la meva veu que clama – tecnica mista su tavola – 80,0 x 80,0 – 2006