MARIO FRANCESCONI
COSE

dal 27 gennaio al 3 marzo 2018
inaugurazione sabato 27 gennaio, ore 17:00

Dal testo in catalogo di Carlo Sisi

«…alle origini della modernità, si paragonavano i quadri appesi alle pareti ai tronchi intagliati e dipinti presenti in una capanna tribale, idoli che erano forma sensibile di un concetto astratto, magico o apotropaico, e nello stesso tempo assemblaggi di materiali eterogenei estratti dal grande deposito della natura. Un confronto che molto spiega del potenziale mitico, in termini moderni spirituale, intuibile nel lavoro di Francesconi, così sensibile all’arcaicità delle materie da lui stesso recuperate alle soglie della loro inevitabile dispersione e resuscitate a nuova vita estetica con accostamenti di forte impatto evocativo, che mi han fatto pensare a volte agli straordinari assemblaggi escogitati da Piero Tosi per i costumi di scena della Medea di Pasolini, sontuosamente primitivi e insieme consapevoli dell’ancor vitale matericità dell’informale. Anche Francesconi si dichiara appassionato demiurgo di un universo di immagini ‘preistoriche’ ma egualmente ricomposte in attualissima sostanza, radicate sì nel vigile controllo della misura formale ma disposte a sempre ulteriori significazioni pertinenti alla sfera del simbolo, dei traslati, delle intermittenze del cuore. »

Dal testo in catalogo di Franco Zabagli

«…opere fatte di ramoscelli annodati con l’antico gesto di un contadino, pezzi di vetro fissati in un castone di fil di ferro, toppe e bottoni cuciti grossolanamente, come su un vecchio vestito logoro, che non si ha cuore di buttar via. L’atto estetico dell’objet trouvé, che ha regalato un senso a tanta arte del Novecento, in Mario Francesconi ha perso finalmente ogni intellettuale residuo. Mario riconosce gli oggetti che gli servono per lo stupore implicito nella loro stessa realtà, e il gesto di artista che li elegge è diventato un gratuito atto di amore. Sono oggetti che non trasmettono un significato, non suggeriscono sofisticate analogie, non vogliono esser chiamati con concetti filosofici. Semplicemente esistono. Sono Cose. »

(estratto dal catalogo in mostra)